Nuova azione per l'ambiente per il Gruppo Me-Cart che installa i portacenere RE-CIG ed avvia i mozziconi di sigaretta a recupero.

RE-CIG infatti è la prima azienda in Italia ed Europa autorizzata alla raccolta dei mozziconi di sigaretta per il recupero, trasformando le cicche in materia prima plastica (nello specifico acetato di cellulosa) utilizzabile per produrre nuovi oggetti.

RE-CIG nasce nel 2016, depositando il brevetto nel 2019 di un processo di recupero che rispetta i principi di economia circolare. Noi ci siamo incontrati ad Ecomondo a novembre 2023 ed ha subito preso vita il progetto di installazione degli "smokers point" in tutti i nostri stabilimenti.

Come avviene il recupero?

Il processo di trasformazione dei mozziconi di sigaretta in acetato di cellulosa si articola in quattro fasi:

  • Setacciatura per l'eliminazione di impurità quali cenere, tabacco e rifiuti.
  • Pre-lavaggio per la separazione del mozzicone dalla carta
  • Lavaggio per l'eliminazione delle sostanze nocive
  • Essicazione e miscelazione termica per l'eliminazione dell'acqua

RE-CIG e le fonti rinnovabili

L'acqua utilizzata per la maggior parte dei processi viene recuperata mediante un sistema di stoccaggio delle acque piovane raccolte dalla copertura dello stabilimento.

La corrente impiegata è al 100% derivante da fonti rinnovabili.

E' stato infine progettato un impianto fotovoltaico che andrà a coprire il 70% del fabbisogno energetico.

Come viene impiegata la nuova materia prima RE-CIG?

L'acetato di cellulosa viene utilizzato per produrre portacenere portatili, cerniere, bottoni ed accessori, montature per occhiali e manici di ombrelli.

Un progetto in continua evoluzione grazie anche alla collaborazione con enti ed istituzioni pubbliche, tra cui l'Università degli Studi di Trento.

Siamo quindi molto orgogliosi di far parte di questo progetto poiché "non siamo i proprietari del mondo, ne siamo i custodi".